Apro la vaschetta di gelato e osservo il contenuto con un misto di paura e piacere, poi affondo il cucchiaino. Il primo passo è sempre il più difficile, come quando fai la doccia con l’acqua bollente e la chiudi per insaponarti. Quanto cazzo è freddo quel sapone sulla pelle? Io me lo spiaccico sul collo, trattenendo il respiro, e appena il corpo si abitua lo strofino.
Ingoio e non so se è più freddo il gelato o il metallo che mi urta sui denti.
Nella Magic Box che avevo comprato c’ho trovato solo una vaschetta di limone, fragola e pesca… una crudeltà con questo gelo, tutti gusti frutta! Comunque non mi sono arresa e da due giorni affronto con discreto coraggio questo momento.
Perché? Perché me lo son cercato e ora mi gestisco le conseguenze. Perché sono testarda, e mi impunto. Perché sono coerente, no, «perché è una questione di principio». Ecco, questo sì che suona bene! Suona bene ma fa male. Non solo mi sta ghiacciando la bocca e lo stomaco, ma pure il cuore. E provateci voi a ghiacciare un cuore che si era completamente sciolto…
Mi chiudo in bagno con la ventola sparata in faccia e continuo ad imboccarmi un cucchiaino dietro l’altro. Sembro una scema, ma sicuramente meno di quello che sono davvero… Butto giù i pensieri, ma anche quelli arrivano freddi e poi dentro si scaldano… Che fregatura i sentimenti. Che nonostante tutto ti lasciano i brividi addosso e un ricordo aspro come il limone, caramelloso come la fragola, spumoso come la pesca. Non l’ho mica capito, in realtà, se questa roba arancione sia proprio pesca… Vabbè.
Conservo la vaschetta e sospiro, anche per oggi ce l’ho fatta. E dire che d’estate quei gusti lì mi avrebbero fatto tutto un altro effetto…
A questo punto c’è solo un rimedio: prepararmi una tazza d’orzo bollente. Lo bevo insieme ad un altro ricordo, ma quello stavolta parte caldo e arriva freddo…
Comunque io lo vorrei proprio sapere perché ogni cosa che faccio mi scatena un film. Dovrei smetterla, che pesantezza, ma non ci riesco… anzi, diciamolo, non smetto per una questione di principio. E infatti, prevedo un sequel… ma quello è privato.