… e quando stavo per abituarmi al “nuovo”, ecco che rispunta il “vecchio”.
Fosse stato un altro contesto, avrei avuto qualche problema. Gli accavallamenti non mi sono mai piaciuti… In questo caso, però, posso limitarmi ad avere due account usandone solo uno. Tutto ok.
Certo che se ci penso è stato strano.
Ho detto addio a tante cose nei giorni passati… Alla mia casa, ai miei amici, ad una città… Ad una vita intera, così per come l’avevo conosciuta negli ultimi sei anni. Brutto. Anche se è una scelta, non è mai facile… Ci arrivi dopo quei famosi “crack” del cuore, quando ti rendi conto che dentro di te è cresciuta un’esigenza nuova più forte di tutto. Dei saluti, dei distacchi, della paura dell’ignoto…
Poi, appena arriva il momento di fare il passo, te ne dimentichi per un po’. Del nuovo che vuoi costruire, dell’entusiasmo che ti faceva finalmente provare il brivido della vita che scorre davvero… Senti solo che stai lasciando un pezzo di te da qualche parte, non sai se aprire bene gli occhi e imprimere tutto nella mente oppure stringerli forte e fare finta che non sia mai esistito.
È un po’ il tramonto di un sole che l’indomani non sorgerà più, un giorno che finisce per sempre.
Con uno stato d’animo del genere, quando pensavo di dover dire addio ancora e stavolta ad un anno di social per me importante… mi è sembrata proprio una beffa. Ci ho voluto vedere dentro un segno del destino, l’ennesima “rinascita”… Ma la verità è che stasera sono stata felice di sapere che non avevo perso nulla, che potevo ricominciare anche partendo da dove avevo interrotto e portandomi dietro quello che volevo.
Sono una persona semplice, che prova emozioni con poco, nel bene e nel male… che, per vivere serenamente, in qualche modo serra i pugni e si adatta a quello che è. Al “destino”…
Però, diciamocelo, poter scegliere e decidere è sempre meglio. Molto meglio.