Fisso a terra aggrottando le sopracciglia… Quand’è stata l’ultima volta che ho usato il mocio? Boh, poco importa. In questo momento il pavimento ha un fascino tutto speciale e il livello di pulizia passa in secondo piano.
Il divano è comodo e accogliente, ma anche terribilmente caldo. Sembra una grossa bocca che ti attira con la sua morbidezza, ma poi assorbe ed emana così tanto calore che ad un certo punto temi di venire inghiottita… Il letto un po’ meglio, ma devi continuamente rigirarti come un panino nella pellicola trasparente alla ricerca del pezzo di lenzuolo fresco…
Ed ecco allora che un pavimento di cotto color mattone diventa improvvisamente il posto migliore su cui distendersi senza evaporare.
Quando tutto il corpo aderisce sulle mattonelle fresche, mi sento subito meglio. Mi allungo come un gatto assonnato d’estate, che all’inizio batte la coda per allontanare potenziali disturbatori e poi si trasforma in una statua immobile, che vibra impercettibilmente di tanto in tanto.
Divani, letti, pavimenti… Mi ricordano un po’ le persone.
Alcune sono calde e soffici come i primi due, ti avvolgono e ti fanno sentire coccolata. A volte, però, hai così tanta voglia di prendere aria che ti sembra di non avere abbastanza spazio per muoverti…
Altre persone, invece, sono come i pavimenti. Duri, freddi, che per quanto tu prema su di loro non si scompongono mai. Chissà perché, però, ti danno un incredibile senso di libertà… Certo, quando inizia a farti male qualcosa ti ricordi che la libertà ha il suo prezzo…
Mi sollevo fino a sedermi, il pavimento questa settimana mi sa che non l’ho ancora lavato. Giro la testa verso il mocio e sospiro, oggi mi tocca…
Nella vita, a seconda del momento e della “stagione”, abbiamo bisogno di tutto. Divani, letti e pavimenti. Spesso non possiamo nemmeno scegliere su cosa sdraiarci, ce li ritroviamo sotto e basta.
Succede anche una cosa curiosa: mentre tanti “divani” e “letti” finiscono lì dove iniziano, dopo strati di stoffa un po’ tutti uguali… certi “pavimenti” sotto hanno la terra. Sono vivi e sanno di origini. Se va bene… Si potrebbe anche scoprire che, levando la mattonella, c’è solo una lastra di roccia.