22 gradi in casa, oggi, e sento freddo.
Mi sdraio sul divano, con una copertina, e sollevo lo sguardo verso il soffitto. L’occhio si ferma su due chiazze di intonaco scrostato e indugia su quei bordi frastagliati che separano il giallo dal bianco… Alcuni pezzetti sembra si possano staccare da un momento all’altro, forse dovrei solo prendere una scopa e buttarli giù… levare quel “nuovo”, che non va più bene.
Ogni volta che ho messo via uno strato della mia vita è successa proprio la stessa cosa. Ho lasciato che il tempo facesse la sua parte, ma ho anche dato dei colpi vigorosi per scrollarmi di dosso quello che avevo troppa fretta di abbandonare.
Ho fatto dei passi indietro, sono tornata all’origine, e poi ho ricoperto tutto con un nuovo colore, più bello…
Certo, ho anche dovuto raccogliere da terra i miei pezzetti di intonaco. Quelli che hanno ceduto il posto ad altro…
Uno sguardo più attento ha notato qualcosa, sul bianco spogliato dal giallo. Piccole macchie scure che sembrano ombre minacciose… Sono loro che hanno portato al cambiamento.
D’altronde, chi ne affronta uno senza un po’ di umidità? Chi non si bagna di lacrime nere quando si toglie una crosta di vita?…
Fortunata la parete, che almeno non può provare dolore.
Sfortunata la parete, che non può nemmeno provare la gioia di rimettersi a nuovo e cambiare colore.
Mi attraversa un brivido sottile, non so se per il freddo o per l’attimo di adrenalina al pensiero che io, adesso, sono proprio nella fase in cui sto scegliendo di ritinteggiare la mia parete un po’ scrostata.
Sprofondo sotto la copertina, mi concedo un viaggio ad occhi chiusi e mi immagino alle prese con secchio e pennello… Ma la parete finita no, quella non me la immagino. Non so neppure se poi mi piacerà davvero…
Chi se ne frega, comunque! Io intanto mi diverto e mi godo l’entusiasmo, senza farmelo rovinare da nessuno. E mi dico che sono stata brava a lavare via, da sola, le mie macchie di umidità… Uh, quant’erano.
(Il padrone di casa però una rinfrescatina la poteva pure dare prima che venissi! Vabbè, altri due mesi e non sarà più un problema mio.)
Brava.
Grazie 🙂