Stropiccio gli occhi, la stanza si riempie di luce abbagliante e poi ripiomba l’oscurità. Anche oggi tempo incerto, come me. È una settimana ormai, inizio a desiderare intensamente il conforto di un sole caldo…
Mi giro a guardare il cuscino vuoto accanto a me e mi torna in mente una cosa che ho sentito ieri mattina alla radio. Quand’è stata l’ultima volta che mi sono soffermata a guardare qualcuno dormire? Non me lo ricordo. Anzi, inizio quasi a sospettare di non averlo mai fatto… Perché, ad esempio, ricordo perfettamente tutte le volte che mi sono persa nell’immagine di Artur che mi dormiva sulle gambe o si stendeva beato sul letto. Se chiudo gli occhi lo sento ancora quel piacevole tepore che mi riempiva il cuore…
«Si fida di me. Si mostra vulnerabile. Non ha paura di abbandonarsi completamente…»
Continuo a fissare il cuscino, sperando che nella mia mente riaffiori il ricordo di un volto per cui ho provato qualcosa di simile… Niente. Non so neppure se dovrei sentirmi triste o se ripetermi che, semplicemente, ho una pessima memoria.
Con Artur, gli ultimi anni, vederlo dormire mi metteva anche un po’ ansia. Gli fissavo la pancia, per accertarmi che facesse sempre su e giù. La paura antica dell’abbandono… Temevo se ne andasse, senza dirmi nulla. Eppure, quando è successo, la vita ha costretto me ad abbandonare lui…
Ecco, ora sono triste. Sento gli occhi diventare lucidi, so che una parte di me non la supererà mai questa cosa…
Sospiro, pesantemente, come a volermi scrollare di dosso quella sensazione altrettanto pesante.
«Vorrei guardare qualcuno dormire come facevo con Artur. Vorrei riempirmi di dolcezza per un uomo che abbassa le sue difese con me e si lascia andare. Vorrei anche crogiolarmi nello sciocco e infantile pensiero che finché dorme lì, al mio fianco, non andrà da nessuna parte.»
È un po’ come bloccare il tempo, in effetti, ammirare un quadro con dentro la storia di qualcuno. Al tempo stesso, però, mi dà un profondo senso di solitudine… E forse un po’ soli si è. Almeno finché quel qualcuno non apre gli occhi e ti sorride…
Sarà così! Beh, almeno credo.