MONOLOGO SULLA RABBIA

  • A volte rido un po’ di me se penso a quando volevo farti entrare e mostrarti chi sono. Quella maledetta convinzione che avresti accettato ciò che per gli altri sono solo difetti e stranezze… E invece sembra quasi che tu abbia conosciuto una persona che non sono io, perché non mi riconosco affatto nelle cose che mi hai detto. In quelle che hai visto di me e che non ti sono piaciute. Al punto che, adesso, la porta che ti avrei lasciato aperta vorrei sbattertela in faccia… per chiuderti fuori dalla mia vita, ma anche per farti un po’ male. Sì, lo ammetto, un po’ male te lo farei. Come tu l’hai fatto a me.
  • Non dovrei continuare a pensarti, lo so, anche odiarti mi costa fatica. Mi costringe a sentire e risentire nella testa i nostri litigi, a sovrapporli ai nostri bei momenti… e mi viene quasi voglia di dimenticare tutto. Che cazzo me ne faccio di ricordi dolorosi? Come si fa a cancellarti, senza lasciare alcuna traccia, da questo cuore che non ne vuol sapere di riprendersi?…
  • Che poi, in realtà, neanche mi piacevi chissà quanto… Ma stavamo bene, ci divertivamo. Possibile che i tuoi sentimenti siano cambiati all’improvviso? Perché devo insistere a cercare la ragione vera, quella che si nasconde dietro le tue scuse assurde… Perché mi fa male la testa a furia di pensarci, perché a me tutto questo casino?
  • Sai cosa? La verità è che è il mio orgoglio che non si vuole arrendere. Non accetta che io mi senta così per colpa tua, che io ti abbia permesso di farmi stare tanto male… La verità è che quella porta che ci separava nessuno dei due l’aveva mai aperta sul serio. Il nostro rapporto era scambiarci bigliettini sotto una porta e fantasticare sulla persona che stava dall’altra parte… La verità è che forse tu, prima di me, hai guardato dallo spioncino e hai capito che non poteva funzionare. La verità è che ora voglio lasciare andare te e la rabbia che si era mescolata alle cellule del mio corpo. E, soprattutto, mi voglio chiedere scusa.
Loading spinner

2 thoughts on “MONOLOGO SULLA RABBIA

  1. Salve, ho apprezzato tantissimo il suo monologo. Potrei avere il permesso di pubblicarlo sul mio canale YouTube. Ovviamente comparirà il nome della pagina nei crediti.

    Loading spinner

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *