«TI AMO» DURANTE LA PANDEMIA (Ep.14) – Il 31/12/2020

 

Le persone non trasmettono solo virus, ma soprattutto amore!

 

  • Allora…

La telefonata era iniziata da quasi dieci minuti e, a parte i saluti, non ero riuscita a spiccicare una parola. Mi ero mostrata sempre forte e sicura di me in chat, ma ora che la sua voce suonava meravigliosamente a suo agio dall’altra parte del telefono… Mi sentivo stupida e banale.

  • Che ne pensi di questo 2020?

“Che, nonostante tutto, per me è stato un anno bellissimo ed emozionante, perché mi ha portato te.”

  • Meno male che sta finendo…
  • Uhm. E del 2021?

“Che vorrei incontrarti. Passare del tempo insieme. Imparare a conoscere chi sei, sbirciare le espressioni del tuo viso, sentire se le tue mani sono calde o fredde.”

  • Vorrei fosse un anno migliore…
  • Uhm. Riproviamo…

La telefonata si era interrotta e io non sapevo che pensare. Ero andata così male? Mentre cercavo fra le poche parole dette quelle più sbagliate, arrivarono i suoi messaggi con le stesse domande che mi aveva fatto a voce, seguite da: “Mi sento nervoso anch’io. Sono solo un po’ più bravo a nasconderlo…”

Avrei potuto rispondergli scrivendo, era la cosa che sapevo fare meglio. Ma sapevo anche che dopo aver sentito la sua voce non sarei potuta tornare indietro… La verità è che volevo di più, e lo volevo così tanto da avere paura. Non ero preparata, forse non lo era neppure lui. Ma almeno ci stava provando, mentre io mi facevo schiacciare dalla timidezza.

  • Ehi, che sorpresa…
  • Il 2020 è stato un anno pieno di difficoltà. Ma ho potuto riempirlo anche di te e per questo lo saluterò col sorriso. Il 2021 mi piacerebbe che fosse un anno pieno di noi… Noi che ci incontriamo, noi che ci conosciamo, noi che ci…

Mi fermai col cuore in gola. Stavo andando troppo veloce, come se quel silenzio di prima fosse stato solo una rincorsa.

  • Faremo in modo che lo sia.

La sua risposta sciolse tutte le mie ansie. Non volevo garanzie o certezze, mi bastava sapere che, in quel breve momento di passaggio, in quella notte del 31 dicembre 2020… Anche lui voleva la stessa cosa.

 

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