«TI AMO» DURANTE LA PANDEMIA (Ep.3) – La Mascherina

 

Non sarà certo una mascherina a fermare la dolcezza di un bacio…

 

La bocca più bella che avessi mai visto. Non solo per la forma e il colore, ma per tutti i suoni che era in grado di emettere. La voce mi avvolgeva come una sciarpa calda e morbida in una sera d’inverno, la risata era come lo scoppiettio delle castagne nella brace… così allegra che non potevo che ridere a mia volta.

Ero completamente stregata dai suoi movimenti, anche quelli più impercettibili. E ogni volta che beveva un sorso di vino… era come sentirmelo scorrere e bruciare nelle vene. Quanto invidiavo quel bicchiere fortunato!

Alla fine della cena indossammo di nuovo le nostre mascherine e io non so cosa avrei dato per rimandare il più possibile quel momento…

Dopo aver passeggiato un po’ ci fermammo su un ponticello sopra il fiume e restammo in silenzio ad ascoltare lo sciacquettio delle piccole onde sotto la luce delle stelle. L’atmosfera era perfetta, lui era perfetto e anche la sua bocca… Senza neppure accorgermene gli afferrai il colletto del cappotto e lo baciai, ma sentii solo il calore del suo respiro e il tessuto ruvido della mascherina strofinarmi sul viso.

Mi allontanai quasi subito, pensando a cosa dire per giustificare un gesto tanto sciocco e improvviso, ma lui fu più veloce.

  • Non è così che si dovrebbe fare…

Con due dita, così fredde da farmi venire un brivido lungo la schiena, mi sfilò l’elastico da un orecchio. Poi si abbassò la mascherina e mi sorrise… non avrei potuto immaginare nulla di più bello.

Solo quando finalmente sentii quella bocca sulla mia capii che in verità poteva esistere qualcosa di ancora più incredibile e meraviglioso…

 

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