FILIDIVITA #14
Saluto la stanchezza e le crisi di nervi. Ho desiderato di nascosto questo momento, con un certo imbarazzo – a volte – l’ho anche detto a voce alta. O scritto. Perché ho poca pazienza ultimamente, vorrei vivere solo cose belle, essere egoista. Chiudere la porta a chiave, fare finta di non vedere o sentire nulla, starmene semplicemente per i fatti miei. Oppure esplodere, buttare fuori tutto e poi provare vergogna per quella emozione così negativa che non sono riuscita a gestire.
Ora che i saluti sono passati – lasciandosi dietro silenzio, disordine e ricordi sparsi per casa – tristezza e sospiri di sollievo si alternano e si mischiano… mai un sentimento per volta, sempre confusione anche qui dentro.
Forse la verità è che non siamo lupi solitari, non siamo fatti di roccia. Forse siamo lupi intagliati nel legno, pieni di tante piccole insenature che nascondono mille e più segreti.
I bimbi piccoli sono terremoti….ma ora mi chiedo che senso avrebbe la mia vita senza lui…che mi leva le forze e al tempo stesso mi dà la forza di fare tutto…non siamo mai contenti…forse dovremmo solo imparare ad apprezzare ciò che abbiamo…solo….
Qualcosa da imparare c’è sempre… E sopratutto, dovremmo imparare come si fa, ad imparare! È un circolo vizioso, forse per questo a volte sembra così complicato…